Alex Hofmann: sintesi di Aragona

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L'anno scorso, il GP di Aragona ha segnato una delle migliori prestazioni della Ducati. Per questo la squadra partner di PUMA sperava in una maggior fortuna, dopo alcune performance meno riuscite negli ultimi tempi. Dopo una vittoria e un terzo posto nel 2010, sia Valentino Rossi, che ha corso per la prima volta con Ducati sul circuito della Spagna centrale, sia Nicky Hayden sono andati all'appuntamento con fiducia.

Sebbene entrambi siano finiti ai punti, con Nicky al settimo posto e Valentino al decimo, credo sia onesto dire che l'intera squadra è rimasta del tutto insoddisfatta del risultato, in particolare dopo che la squadra aveva introdotto sufficienti sviluppi tecnici per garantire al telaio di Valentino di essere definito GP11.2.

Le staffe del motore modificate, necessarie per il nuovo design del telaio, che incorpora molto più alluminio al posto della fibra di carbonio, hanno causato alcuni problemi, in quanto l'incidente nelle qualificazioni ha significato che un cambio di telaio implicava anche un cambio di motore, portandolo oltre al limite massimo di sei motori usati in una stagione. Dopo essersi qualificato al 13 posto è stato penalizzato e costretto a partire dai box, cosa che gli ha fatto subire un handicap immediato.

Nicky, che qui lo scorso anno si era piazzato al terzo posto, ha almeno salvato l'orgoglio della squadra impegnandosi in una corsa infuocata per il settimo posto, ma è chiaro che i ragazzi in rosso devono ancora passare molte notti insonni prima che la Desmosedici si trovi alla pari con le Honda e le Yamaha.

Casey Stoner è sembrato assolutamente inarrestabile e ha più che compensato la sua leggera caduta di Misano di due settimane fa. Sono cose che succedono e ritengo che fosse stato solo più suscettibile al jet lag rispetto agli altri dopo aver volato verso e dagli Stati Uniti in meno di una settimana, prima di fronteggiare i rigori del weekend del Gran Premio di San Marino a poche ore dall'atterraggio.

Certo, non è mai finita finché non è finita, credo sia giusto dire che Casey, che ha vinto il campionato del mondo per la Ducati nel 2007, abbia una presa salda sul suo secondo titolo. Quando un pilota guida come lui è un chiaro segno che si sente al massimo delle sue capacità e tutto ciò che Jorge Lorenzo e Yamaha possono fare per difendere con successo il loro campionato è sperare che il pilota della Honda soffra gli effetti dei viaggi verso Giappone, Australia e Malesia del prossimo mese. Dato che Dani Pedrosa, anch'egli alla guida di Honda, è finito secondo davanti a Jorge ad Aragona, che Motegi è proprio il tracciato di Honda e che Casey proviene dall'emisfero sud, sembra piuttosto improbabile...

Devo confessare di aver viaggiato verso Aragon con un presentimento, semplicemente perché il posto è così lontano da qualsiasi altro. Dimenticate il "centro della Spagna", in alcuni momenti è sembrato di trovarsi nel centro del nulla! Abbiamo soggiornato in una piccola cittadina a 35 chilometri di distanza, ma credo che nella vita tutto succeda per una ragione, perché abbiamo scoperto vicino al nostro hotel il ristorante più incredibile in assoluto. Parlo di una serie di fortunate casualità: il cibo era semplicemente fantastico, probabilmente il migliore che abbia mai assaggiato, e siamo stati sufficientemente fortunati da mangiare in alcuni locali molto carini del mondo.

Dopo la gara di Misano sono rimasto nella regione atlantica per dedicarmi ad alcuni test, che fanno parte del mio contratto con la squadra di superbike di Aprilia. Mi sono davvero divertito. In pista quel giorno c'era anche Tony Elias, che stava svolgendo dei test per la squadra BMW Italia, e ho notato con estremo piacere che sono stato in grado di stare con un pilota attuale del MotoGP su quello che è un tracciato molto tecnico.

"Non male per un commentatore grasso e fuori forma, eh?" L'ho punzecchiato dopo...

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