"Il premio va a..."

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Nel lontano 1960 nasceva il premio Giocatore tedesco dell'anno. La cerimonia era un'occasione per rendere omaggio ai migliori talenti calcistici tedeschi e per riconoscerne i meriti. E, da allora, hanno continuato ad andare alla grande.

I nomi dei vincitori saranno decisi da un gruppo di giornalisti del calcio appartenenti all'Associazione dei giornalisti sportivi tedeschi e alla rivista 'kicker'. Per il vincitore tra tutte le candidature la cosa si fa seria, e l'onore è alle stelle.

Comunque, non stiamo divagando sulla storia e sull'evoluzione del premio come Giocatore tedesco dell'anno senza motivo. Nel corso del weekend, le più grandi stelle del panorama calcistico tedesco si sono riunite per incoronare i vincitori del 2012. E, neanche a dirlo, l'evento si è trasformato in un affare della famiglia PUMA.

Dopo una stagione strabiliante come attaccante predatorio, Marco Reus si è aggiudicato il titolo di Giocatore tedesco dell'anno 2012. Noi non abbiamo mai avuto dubbi ed ha battuto concorrenti di tutto riguardo. Per quanto riguarda le donne, l'agguerrita centrocampista Célia Okoyino da Mbabi è stata nominata Giocatrice dell'anno 2012. Ci è piaciuto molto vederla dominare il centrocampo la scorsa stagione. E, a quanto pare, anche i giudici ne sono rimasti impressionati. Infine, come se non bastasse veder brillare due stelle di PUMA, quel genio della tattica di Jürgen Klopp ha stretto a sé il premio come Allenatore tedesco dell'anno 2012 con 496 voti. Con quest'ultimo premio, PUMA ha messo a segno una tripletta formidabile, portando tanti sorrisi a tutta la famiglia PUMA.

Vincere premi è fantastico. Ma può essere facile cadere nelle esagerazioni. Non dimentichiamoci ciò che questi ragazzi rappresentano: prestazione, eccellenza e amore per il gioco. Noi sosteniamo questi valori, perciò oggi siamo molto orgogliosi di questi ragazzi. E siamo orgogliosi di essere PUMA.

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